Spesso mi chiedono: come mamma di Carlo cosa vuole dire ai giovani, cosa vuole insegnare? Dico sempre: niente, sono più bravi di me.
Haidi Gaggio Giuliani
Sono nato a Milano l’11 maggio 1976, da madre salentina e padre di Cernusco, cittadina dove ho sempre vissuto. Sono rinato a Genova nell’estate del 2001, con la speranza e l’idealità di una generazione che tra tanti problemi e paure, ha portato passione ed impegno. Mi sono laureato in Lettere nel 2001 e da circa 10 anni lavoro in campo educativo, come educatore e facilitatore linguistico, nelle scuole e nei quartieri di Milano e provincia, convinto che l’incontro e l’ascolto tra generazioni e tra culture differenti, siano la base della convivenza civile e umana di ogni comunità.
Insieme ad altri/e amici/che e compagni/e sono fondatore e anima di Operazione Cachoeira de Pedras, associazione che si occupa di cultura, pace, memoria, stili di vita, ambiente, decrescita e soprattutto di solidarietà internazionale, partendo dal grande insegnamento dei movimenti popolari del Nordest Brasiliano: ragazzi/e delle periferie, contadini, sindacalisti, religiosi delle comunità di base.
Dal gennaio 2009 sono Vice Presidente dell’ANPI di Cernusco sul Naviglio, con cui da anni abbiamo avviato un percorso di recupero e valorizzazione della memoria della Resistenza.
Amo la bicicletta, la storia, la Costituzione italiana e la musica popolare, e credo che la vera radicalità sia quella della coerenza, del rispetto, dei diritti e del lavoro.
Sono orgoglioso delle mia generazione e la mia candidatura nasce come una possibilità di dare voce e visibilità a gruppi e storie che credono ancora che la politica sia una questione collettiva, che riguarda tutti NOI, fuori dagli affari, dagli individualismi e dentro le idealità e la nostra vita quotidiana.
Preferisco il Noi all’Io.
Danilo Radaelli



Ciao sono Pietro, il nipote di Giulio e Antonella.
Condivido e apprezzo cio’ che hai scritto e mi piacerebbe sapere qualcosa di piu’ a proposito di Operazione Cachoeira de Pedras
aspetto una tua risposta, saluti
ciao che strano ti chiami come mio marito danilo radaelli , ma per tua fortuna sei nato 20 anni dopo, ma ami come lui la bicicletta, la storia e il rispetto.
mi è piaciuto scriverti perchè anche io conoscevo Nori e poi ho una famiglia antifascista bellissima molto particolare e matta magari riusciremo a parlarne ciao buona giornta patrizia